Sismica

Valutazione sismica locale operata tramite apposite indagini ed elaborazioni, in associazione agli studi geotecnici.


RISPOSTA SISMICA LOCALE: Approccio semplificato
Il moto generato da un terremoto in un sito dipende dalle particolari condizioni locali, cioè dalle caratteristiche topografiche e stratigrafiche del sottosuolo e dalle proprietà fisiche e meccaniche dei terreni e degli ammassi rocciosi di cui è costituito.
Per la progettazione delle costruzioni è importate, dal punto di vista sismico, definire lo Spettro di risposta elastico.
Lo Spettro di risposta elastico è un diagramma che rappresenta, al variare del periodo di oscillazione T, il valore dell’accelerazione massima o dello spostamento massimo.
In sostanza lo spettro ci dice su quali frequenze di vibrazione la sollecitazione sulle strutture risulta massima e sono possibili fenomeni di risonanza, che potrebbero determinarne il collasso.
Lo spettro di risposta elastico che caratterizza un sito non è riferito ad un particolare terremoto ma è ottenuto come elaborazione della risposta a più eventi sismici.
Altro parametro è l’accelerazione di picco al suolo (PGA) prodotta dal terremoto è il principale indicatore per stimare il danno potenziale su un edificio ma non è sufficiente a caratterizzare il sisma.
Il progettista nel dimensionare la struttura considera tali dati e valuta, in particolare, la sua capacità dissipativa che è funzione dei materiali, dei giunti, ecc.
 
In alternativa all’elaborazione della risposta a più eventi sismici le norme consentono “…qualora le condizioni stratigrafiche e le proprietà dei terreni siano chiaramente riconducibili alle categorie definite nella Tab. 3.2.II, si può fare riferimento a un approccio semplificato che si basa sulla classificazione del sottosuolo in funzione dei valori della velocità di propagazione delle onde di taglio, Vs.
Le NTC 2008, basandosi su elaborazioni statistiche, fanno riferimento ad uno spettro di risposta “normalizzato” definito cioè in funzione di una accelerazione al suolo attesa nel sito e riferito a un valore medio dello smorzamento pari al 5%
 
Lo spettro varia in funzione del profilo stratigrafico del terreno considerato.
 
Individuato un determinato sito, l’azione sismica di riferimento da assumere per la verifica varia in funzione degli obiettivi che la verifica si propone.
Per edifici diversi si possono accettare gradi di danneggiamento più o meno gravi:


A seguito di un sisma, quindi, è possibile accettare o meno che un certo edificio sia ancora in grado di fornire tutte o alcune delle prestazioni per cui è stato costruito

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